Trasparenza, supervisione e uso responsabile

Intelligenza artificiale e AI Act

Come WeTambara utilizza l’intelligenza artificiale nella didattica, quali sono i limiti delle funzionalità AI e come affrontiamo trasparenza, supervisione umana, protezione dei dati e classificazione normativa.

Ultimo aggiornamento 17 settembre 2026
Quadro normativo AI Act · GDPR

WeTambara integra funzionalità di intelligenza artificiale per supportare docenti e studenti durante attività di apprendimento, feedback, analisi e correzione.

Questa pagina descrive il modo in cui tali funzionalità sono concepite e utilizzate e fornisce informazioni utili a utenti, scuole, referenti privacy e responsabili della valutazione tecnologica.

Principio centrale: l’intelligenza artificiale è utilizzata come supporto alla didattica. La classificazione normativa non viene attribuita in modo generico all’intera piattaforma, ma deve essere valutata in relazione alla singola funzione, al suo scopo previsto e al suo impatto concreto.

01Scopo del documento e informazioni sul fornitore

La presente pagina descrive, in modo trasparente, le finalità, i limiti e le modalità di utilizzo delle funzionalità di intelligenza artificiale integrate in WeTambara, con particolare attenzione all’impiego in ambito scolastico e formativo.

Il Servizio è fornito da:

WeTambara di Nicola Lovo
Ditta individuale
P. IVA: 04613090242
Sede: Via Guglielmo Marconi n. 11/A, 36050 Quinto Vicentino (VI), Italia

Per richieste relative alle funzionalità AI, alla protezione dei dati o alla documentazione destinata a scuole e istituzioni:

Email: info@wetambara.com
PEC: wetambara@pec.it

Il presente documento deve essere letto insieme alla Privacy Policy, alla Cookie Policy, ai Termini e Condizioni e, quando WeTambara è utilizzata da un’istituzione, all’eventuale accordo sul trattamento dei dati personali ai sensi dell’art. 28 GDPR.

02Come viene utilizzata l’intelligenza artificiale in WeTambara

WeTambara integra funzionalità basate sull’intelligenza artificiale con finalità di supporto alla didattica, all’apprendimento e al lavoro del docente.

A seconda dell’attività e delle funzionalità abilitate, l’AI può essere utilizzata, ad esempio, per:

  • fornire spiegazioni, suggerimenti e feedback didattici;
  • supportare lo studente nella comprensione di errori e nello svolgimento di attività;
  • analizzare risposte, elaborati o codice al fine di restituire un feedback;
  • assistere il docente nella lettura, nell’analisi o nella correzione di attività;
  • pre-elaborare informazioni sulla base di criteri, rubriche o indicazioni impostate dal docente;
  • facilitare il ragionamento, la revisione e il processo di apprendimento.

WeTambara utilizza l’AI come strumento di supporto: l’output generato non deve essere considerato automaticamente corretto né sostitutivo del giudizio professionale del docente.

Le funzionalità effettivamente disponibili possono evolvere nel tempo. Quando una modifica incide in modo rilevante sulle finalità o sul ruolo dell’AI, la relativa documentazione viene aggiornata.

03Il quadro normativo europeo: AI Act

Il principale riferimento europeo è il Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale (“AI Act”), entrato in vigore nel 2024 e applicabile secondo un calendario progressivo.

L’AI Act adotta un approccio basato sul rischio e distingue differenti regimi giuridici in funzione delle caratteristiche, dello scopo previsto e del contesto di utilizzo del sistema.

L’AI Act non utilizza una categoria normativa generale denominata “rischio medio-basso”. Per questo motivo WeTambara non qualifica in modo indistinto tutte le proprie funzionalità AI come “a basso rischio”: la valutazione deve essere effettuata sulla singola funzionalità e sul relativo scopo previsto.

Alla data dell’ultimo aggiornamento di questa pagina:

  • gli obblighi relativi all’AI literacy si applicano dal 2 febbraio 2025;
  • gli obblighi di trasparenza previsti dall’art. 50 si applicano dal 2 agosto 2026;
  • le regole specifiche per i sistemi ad alto rischio ricompresi nell’Allegato III, inclusi determinati casi d’uso nel settore dell’istruzione, si applicano dal 2 dicembre 2027.

Il testo aggiornato del Regolamento è disponibile su EUR-Lex.

04AI in ambito educativo e classificazione del rischio

L’Allegato III dell’AI Act include tra i casi d’uso potenzialmente ad alto rischio alcuni sistemi utilizzati nell’istruzione e nella formazione professionale, tra cui sistemi destinati a:

  • determinare l’accesso o l’ammissione a istituzioni educative o formative;
  • valutare i risultati di apprendimento, anche quando tali risultati sono utilizzati per orientare il percorso di apprendimento;
  • valutare il livello di istruzione appropriato per una persona;
  • monitorare o rilevare comportamenti vietati degli studenti durante prove o esami.

Tuttavia, l’art. 6 dell’AI Act prevede che un sistema rientrante in un settore dell’Allegato III possa, in determinate condizioni, non essere considerato ad alto rischio quando non comporta un rischio significativo per salute, sicurezza o diritti fondamentali e non influenza materialmente l’esito della decisione.

Tra i casi indicati dalla normativa rientrano, ad esempio, sistemi destinati a svolgere un compito procedurale ristretto, migliorare il risultato di un’attività umana già completata, rilevare schemi senza sostituire una valutazione umana già svolta o effettuare un compito preparatorio rispetto a una successiva valutazione.

La presenza di una supervisione umana è fondamentale, ma non determina da sola la classificazione giuridica del sistema. Per le funzionalità potenzialmente riconducibili all’Allegato III, la classificazione deve essere valutata e, quando richiesto dalla normativa, documentata in relazione allo scopo previsto e all’impatto concreto dell’output.

05Uso previsto delle funzionalità AI di WeTambara

5.1 Supporto al docente

Le funzionalità di correzione, analisi e feedback sono concepite per assistere il docente nella gestione delle attività e nella lettura degli elaborati. Il docente può verificare, integrare, modificare o ignorare il risultato generato dal sistema.

5.2 Supporto allo studente

Le funzionalità rivolte allo studente sono orientate all’apprendimento, alla comprensione degli errori, al ragionamento e alla ricezione di feedback o spiegazioni.

5.3 Uso non previsto come decisore autonomo

Salvo che una specifica funzionalità sia espressamente progettata, classificata, documentata e resa disponibile nel rispetto del quadro normativo applicabile, le funzionalità AI di WeTambara non sono destinate a costituire da sole la base esclusiva per decisioni finali relative ad ammissione, accesso, assegnazione, classificazione, promozione o valutazione ufficiale di uno studente.

L’uso di una funzionalità al di fuori dello scopo per il quale è stata progettata può modificarne il profilo di rischio e gli obblighi applicabili. Le istituzioni sono pertanto invitate a utilizzare le funzionalità secondo la documentazione e le indicazioni fornite.

06Supervisione umana e ruolo del docente

La supervisione umana costituisce un principio centrale nell’utilizzo educativo dell’AI in WeTambara.

Quando un output AI è utilizzato nell’ambito di una valutazione o di un’attività didattica, il docente deve poter:

  • comprendere la natura assistiva dell’output;
  • valutare criticamente il risultato prodotto;
  • considerare il contesto dello studente e dell’attività;
  • modificare, integrare o ignorare il suggerimento dell’AI;
  • utilizzare criteri didattici autonomi e professionalmente appropriati;
  • mantenere il controllo sulle decisioni educative e valutative che gli competono.

L’output dell’AI non deve essere trasformato automaticamente in una valutazione ufficiale senza un’adeguata verifica umana quando tale verifica è richiesta dalla natura dell’attività o dalla normativa applicabile.

07Trasparenza verso docenti e studenti

L’art. 50 dell’AI Act prevede specifici obblighi di trasparenza per determinati sistemi di intelligenza artificiale, applicabili dal 2 agosto 2026.

In particolare, quando una persona interagisce direttamente con un sistema AI e ciò non risulti già evidente dal contesto, deve essere informata in modo appropriato della natura artificiale dell’interazione secondo quanto previsto dalla normativa.

WeTambara struttura l’esperienza utente affinché le funzionalità basate sull’intelligenza artificiale siano riconoscibili e descritte come tali nel contesto in cui vengono utilizzate.

Ulteriori obblighi possono applicarsi quando vengono generati o manipolati contenuti sintetici, immagini, audio, video o altre tipologie di contenuto contemplate dall’art. 50.

Gli orientamenti della Commissione europea sugli obblighi di trasparenza sono disponibili sul portale Shaping Europe’s Digital Future.

08AI literacy e uso consapevole

L’art. 4 dell’AI Act richiede ai provider e ai deployer di adottare misure a sostegno dello sviluppo di un adeguato livello di alfabetizzazione sull’intelligenza artificiale delle persone che operano con i sistemi AI per loro conto, tenendo conto del contesto di utilizzo, delle conoscenze e dell’esperienza.

Nel contesto di WeTambara, un uso consapevole dell’AI comprende almeno la conoscenza di alcuni principi fondamentali:

  • gli output possono contenere errori, omissioni o interpretazioni non corrette;
  • un risultato plausibile non è necessariamente un risultato corretto;
  • l’AI deve essere utilizzata coerentemente con la finalità per cui la funzionalità è stata progettata;
  • nei contesti valutativi occorre mantenere un livello appropriato di supervisione umana;
  • non devono essere inseriti dati personali o informazioni riservate non necessarie;
  • eventuali anomalie o comportamenti inattesi devono essere segnalati e valutati.

Le scuole e le organizzazioni che utilizzano strumenti AI restano responsabili degli obblighi che la normativa attribuisce loro in qualità di deployer o in altra veste applicabile; WeTambara resta responsabile degli obblighi che la normativa attribuisce direttamente a WeTambara.

09Dati personali, GDPR e minimizzazione

L’utilizzo delle funzionalità AI può comportare il trattamento del contenuto necessario a produrre il feedback, l’analisi o l’output richiesto.

WeTambara applica principi di minimizzazione e limita il trattamento alle informazioni necessarie alla specifica funzione.

I contenuti degli studenti non sono utilizzati da WeTambara per addestrare modelli di intelligenza artificiale.

Quando vengono utilizzati fornitori tecnologici esterni per erogare una funzionalità AI, vengono trasmesse le informazioni necessarie al funzionamento della specifica funzione secondo quanto descritto nella Privacy Policy e, nel contesto scolastico, nell’eventuale DPA.

Gli utenti devono evitare di inserire dati personali, categorie particolari di dati, informazioni sanitarie, credenziali, segreti o altre informazioni riservate quando tali dati non siano necessari all’attività autorizzata.

Quando WeTambara tratta dati per conto di una scuola, l’istituzione opera quale Titolare del trattamento e WeTambara quale Responsabile del trattamento nei casi descritti nella Privacy Policy e nell’accordo ex art. 28 GDPR.

10Accuratezza, limiti e verifica degli output

I sistemi di intelligenza artificiale sono probabilistici e possono produrre risultati incompleti, imprecisi, non aggiornati o non adeguati allo specifico contesto.

Per questo motivo WeTambara non presenta l’output AI come fonte infallibile e invita docenti e studenti a verificarlo criticamente.

In particolare, un feedback o suggerimento generato dall’AI non sostituisce:

  • la verifica delle fonti quando richiesta;
  • la correzione professionale del docente nei contesti in cui essa sia necessaria;
  • l’applicazione dei criteri di valutazione stabiliti dall’istituzione;
  • la considerazione del contesto didattico e delle esigenze del singolo studente;
  • gli eventuali accomodamenti, misure di inclusione o obblighi previsti dalla normativa.

11Equità, non discriminazione e diritti fondamentali

L’impiego di sistemi AI in ambito educativo richiede particolare attenzione ai possibili effetti su studenti e altri interessati, anche in relazione a equità, non discriminazione, accessibilità, protezione dei minori e diritto all’istruzione.

Le funzionalità AI non devono essere utilizzate per discriminare una persona sulla base di caratteristiche protette né per adottare decisioni vietate dalla normativa.

Quando un output AI può incidere sul percorso di uno studente, la verifica umana deve considerare anche il rischio che dati incompleti, formulazioni linguistiche, differenze culturali, disabilità o altri fattori possano determinare risultati non rappresentativi.

La supervisione umana non deve essere meramente formale: deve consentire una valutazione effettiva dell’output e, quando necessario, la sua correzione o esclusione.

12Sicurezza, monitoraggio e gestione delle anomalie

WeTambara adotta misure tecniche e organizzative proporzionate al rischio per proteggere il Servizio e i dati trattati, secondo quanto descritto nella Privacy Policy e nella documentazione applicabile.

Le funzionalità AI devono essere monitorate in relazione alla loro finalità, all’evoluzione tecnologica e agli eventuali rischi rilevanti.

Docenti, istituzioni e utenti possono segnalare output anomali, problemi o comportamenti inattesi all’indirizzo:

info@wetambara.com

Le segnalazioni possono essere utilizzate per verificare il funzionamento della funzionalità, adottare eventuali misure correttive e aggiornare la documentazione o le istruzioni d’uso quando necessario.

13Indicazioni specifiche per scuole e istituzioni

Le scuole e le altre istituzioni formative che adottano WeTambara possono utilizzare la presente pagina come documento informativo generale sulle funzionalità AI della piattaforma.

Per una corretta valutazione istituzionale è opportuno considerare congiuntamente:

  • lo scopo concreto per cui la specifica funzionalità AI viene utilizzata;
  • se l’output incide o meno in modo materiale su una valutazione o decisione relativa allo studente;
  • il grado di supervisione umana effettivamente previsto;
  • le categorie di dati trattati e i relativi ruoli GDPR;
  • le istruzioni, le limitazioni e le misure organizzative adottate dall’istituzione;
  • gli obblighi applicabili all’istituzione nella sua eventuale qualità di deployer ai sensi dell’AI Act.

Una scuola non dovrebbe utilizzare una funzione assistiva di WeTambara come meccanismo autonomo per assumere decisioni finali sugli studenti quando tale utilizzo non rientra nello scopo previsto o non è supportato dalla classificazione, dalla documentazione e dalle garanzie richieste dalla normativa applicabile.

Su richiesta dell’istituzione possono essere forniti i documenti contrattuali e privacy applicabili al rapporto, incluse le informazioni necessarie per la valutazione del trattamento dei dati e dell’utilizzo della piattaforma.

14Valutazione normativa delle singole funzionalità

La classificazione ai sensi dell’AI Act dipende dallo scopo previsto della specifica funzione e non soltanto dalla tecnologia sottostante.

14.1 Feedback e spiegazioni per l’apprendimento

Funzioni che forniscono spiegazioni, suggerimenti o supporto allo studio senza determinare decisioni sul percorso dello studente presentano un ruolo principalmente assistivo. La classificazione deve comunque essere verificata rispetto alle caratteristiche effettive e allo scopo previsto.

14.2 Correzione e analisi assistita

Le funzioni che analizzano elaborati o predispongono suggerimenti di correzione richiedono particolare attenzione, perché l’Allegato III dell’AI Act comprende sistemi destinati alla valutazione dei risultati di apprendimento.

La circostanza che il docente mantenga il controllo è un elemento rilevante, ma l’eventuale esclusione dalla categoria ad alto rischio deve essere valutata sulla base dei criteri dell’art. 6, compresa l’effettiva influenza dell’output sul risultato decisionale.

14.3 Modifica dello scopo previsto

Se una funzionalità viene successivamente modificata o destinata a un uso diverso, la relativa classificazione deve essere riesaminata. Questo vale in particolare quando una funzione inizialmente assistiva diventa determinante per una decisione educativa o valutativa.

15Riferimenti normativi e documentazione ufficiale

I principali riferimenti utilizzati per la presente pagina sono:

  • Regolamento (UE) 2024/1689 – Artificial Intelligence Act, nella versione consolidata vigente, disponibile su EUR-Lex;
  • Regolamento (UE) 2026/1744, che ha modificato il quadro di applicazione dell’AI Act e, tra l’altro, il calendario relativo alle disposizioni sui sistemi ad alto rischio;
  • Orientamenti della Commissione europea sull’art. 50, pubblicati nel luglio 2026 e disponibili sul portale Shaping Europe’s Digital Future;
  • Regolamento (UE) 2016/679 – GDPR, per gli aspetti relativi al trattamento dei dati personali, alla trasparenza e alle decisioni automatizzate.

La normativa sull’intelligenza artificiale è in evoluzione e può essere accompagnata da linee guida, standard armonizzati, specifiche comuni o ulteriori atti applicativi. WeTambara aggiorna la propria documentazione quando tali sviluppi incidono sulle funzionalità offerte o sugli obblighi applicabili.

16Modifiche e contatti

La presente pagina può essere aggiornata per riflettere modifiche normative, nuove linee guida, cambiamenti delle funzionalità AI o aggiornamenti tecnici e organizzativi.

La data dell’ultimo aggiornamento è indicata all’inizio della pagina.

Per domande, richieste da parte di scuole, DPO, responsabili privacy o referenti tecnici:

WeTambara di Nicola Lovo
P. IVA 04613090242
Via Guglielmo Marconi n. 11/A
36050 Quinto Vicentino (VI) – Italia

Email: info@wetambara.com
PEC: wetambara@pec.it