Feature A251025 – AI al servizio della didattica con griglie su misura per ogni esercizio

Una rivoluzione nella correzione: griglie di valutazione personalizzate per ogni esercizio

Immagina che ogni studente, quando completa un esercizio su WeTambara, non si limiti più a premere “Esegui / Test case” e vedere se il risultato “passa” o “fallisce”, ma riceva una valutazione articolata, suddivisa in competenze, come se un docente fosse lì accanto, che gli spiega dove migliorare.

Da oggi questa visione diventa realtà: grazie alla nuova funzione “Valutazione AI”, ogni esercizio può avere una sua griglia di valutazione personalizzata, e l’AI può correggere tenendo conto di più dimensioni (logica, robustezza, stile, gestione dei casi limite, efficienza, chiarezza) anziché usare solo test case.

Il nuovo pulsante ‘Valutazione AI’ permette allo studente di ricevere un feedback immediato e dettagliato sulla sua soluzione, basato sulla griglia del docente e sui test case.

Come funziona

Ecco passo per passo come funziona la nuova modalità:

  • Durante la creazione / pubblicazione dell’esercizio, il docente (o chi prepara l’esercizio) può allegare (o generare) una griglia di valutazione. Se l’autore non dispone di una griglia, può chiedere all’AI di suggerirne una coerente con l’obiettivo dell’esercizio.
Crea o importa la griglia di valutazione. Se vuoi, l’AI può generarla automaticamente in base alla soluzione ideale.
  • Quando lo studente svolge l’esercizio, oltre ai consueti pulsanti “Esegui / Test Case”, comparirà un nuovo pulsante “Valutazione AI” (se il docente lo ha reso disponibile). Premendo “Valutazione AI”, l’algoritmo esamina la soluzione ideale del docente, la griglia di valutazione, la soluzione dello studente, e gli esiti dei test case per produrre una valutazione strutturata secondo ciascuna dimensione della griglia.
I tre pulsanti principali dell’editor: ‘Esegui’, ‘Test Case’ e il nuovo ‘Valutazione AI’, che permette di ricevere un feedback completo e guidato basato sulla griglia del docente.
  • Se l’esercizio è stato creato prima della feature in oggetto, quindi senza griglia, durante la migrazione l’eventuale griglia associata alla sezione è stata copiata su ciascun esercizio, in modo che sia possibile applicare la valutazione AI anche ai vecchi esercizi.
  • In fase di verifica / prova d’esame, il docente ha un secondo flag: può decidere se consentire o meno che lo studente possa usare la valutazione AI durante la verifica. Questo garantisce che l’AI non diventi un aiuto “scorciatoia” nei contesti in cui si vuole che lo studente si metta alla prova da solo.
Durante la pubblicazione del test, puoi decidere se abilitare l’AI per assistenza e correzione e se permettere agli studenti di ricevere la valutazione AI su ogni esercizio.

Cosa cambia rispetto al passato

  • Prima: la correzione si basava unicamente sui test case. Se lo studente passava tutti i test, l’esercizio era “corretto” e stop. Lo studente riceveva un feedback tecnico (i test che non passavano), ma non una panoramica sulle competenze o sugli aspetti qualitativi.
  • Ora: la correzione AI non sostituisce i test case — li include — ma li integra con una valutazione qualitativa basata sulla griglia. Lo studente ottiene un feedback articolato in più dimensioni, con indicazioni su dove migliorare, non solo “pass/fail”.
  • È come avere un docente virtuale al fianco: guida lo studente nel processo di miglioramento, non lo abbandona al risultato binario.

Cosa succede agli esercizi già esistenti

  • Durante la migrazione della piattaforma, abbiamo copiato la griglia della sezione e l’abbiamo applicata a ciascun esercizio di quella sezione.
  • Quindi anche gli esercizi creati prima possono essere valutati con la nuova modalità AI: la correzione AI userà la griglia individuale dell’esercizio (quella copiata).
  • Se un esercizio già esistente non aveva griglia né apparteneva a una sezione con griglia, lo strumento può generare una griglia AI ad hoc e applicare la correzione su quella.

I vantaggi educativi: perché questa funzione è rivoluzionaria

  1. Feedback immediato e ricco
    Gli studenti non attendono giorni o ore: riceveranno subito una valutazione articolata, che evidenzia punti di forza e criticità. Questo aumenta l’efficacia della correzione formativa.
  2. Miglioramento consapevole
    Le griglie rendono visibili le dimensioni implicite dell’esercizio (gestione errori, stile, efficienza…). Lo studente può “vedersi dentro” e capire come migliorare, non solo se ha sbagliato.
  3. Allineamento con la visione didattica del docente
    L’AI non è un meccanismo generico: si basa sulla soluzione ideale del docente e sulla griglia che il docente definisce. In questo modo la valutazione è contestualizzata in ogni esercizio, rispettando gli obiettivi didattici.
  4. Risparmio di tempo per il docente
    La correzione AI automatizzata riduce lo sforzo manuale, lasciando al docente solo la supervisione, la revisione dei casi dubbi e l’analisi degli errori emergenti. In un contesto di classi numerose, questo risparmio è cruciale.
  5. Coerenza e minor bias
    L’AI applica la griglia in modo uniforme, riducendo la variabilità soggettiva nelle correzioni. I criteri sono chiari e trasparenti, definibili dal docente.
  6. Scalabilità della didattica personalizzata
    In contesti con molti studenti, la funzione permette un feedback personalizzato per ciascuno, cosa che altrimenti richiederebbe un enorme sforzo.
  7. Supporto alla fiducia nell’AI educativa
    Molti criticano l’uso dell’AI in ambito scolastico come strumento per “farsi fare tutto” (copia/incolla). Questa funzione dimostra un uso pedagogico, dove l’AI accompagna il processo di apprendimento e non lo sostituisce.