In questo articolo proponiamo un percorso di esercizi in C++ pensati per sviluppare il pensiero algoritmico attraverso il ciclo while, arricchito da contesti storici, matematici e culturali. Ogni esercizio è un’occasione per apprendere la programmazione esplorando anche la complessità del mondo reale.
Va ricordato che tempo fa, su WeTambara, sono stati pubblicati anche esercizi di tipo logico-algoritmico più tradizionali e non interdisciplinari, utili per consolidare le basi dell’algoritmica.
Di seguito analizziamo uno ad uno questi esercizi, evidenziando le consegne e gli obiettivi didattici.
- Armarsi per paura, il paradosso del riarmo
L’esercizio invita a scrivere un programma che simuli la storica corsa agli armamenti navali tra Germania e Inghilterra all’inizio del Novecento. L’utente inserisce i numeri iniziali delle flotte e le percentuali di crescita annuale per entrambe. Il programma deve calcolare dopo quanti anni la flotta tedesca supererà quella inglese, o stabilire se ciò non avverrà mai.
Obiettivi didattici: Questo esercizio è un’ottima introduzione all’uso di strutture iterative, in particolare al ciclowhile, per modellare processi dinamici nel tempo. Permette di esercitarsi con operazioni matematiche applicate a dati reali e di gestire condizioni di terminazione del ciclo sia per successo che per esito negativo (assenza di superamento). Inoltre, arricchisce la lezione con un contesto storico che stimola la riflessione su temi sociali e politici, mostrando come un problema tecnico possa riflettere fenomeni complessi nella realtà. - Il segreto dell’alfabeto runico
Si chiede di scrivere un programma che prende in input un numero intero positivo e ne stampa le cifre in ordine inverso, simulando così un semplice “codice” o “traduzione” in stile runico, che spesso utilizzava inversioni e direzioni particolari.
Obiettivi didattici: L’esercizio introduce il concetto di elaborazione di dati numerici tramite iterazione e manipolazione delle cifre, utilizzando il ciclowhile. Serve a consolidare la capacità di decomporre un numero nelle sue componenti e di manipolarle in modo non lineare. L’ambientazione culturale rende l’esercizio più coinvolgente, sottolineando il legame tra algoritmi e codici storici, stimolando curiosità e motivazione allo studio. - Le corde del quipucamayoc
Il programma deve leggere una sequenza di caratteri che rappresentano colori di corde annodate (R, V, G), terminando con un carattere speciale. Alla fine, deve indicare quale colore è stato più frequentemente inserito, o se c’è una parità.
Obiettivi didattici: Questo esercizio allena alla gestione di input sequenziali e al conteggio di occorrenze, con un uso funzionale del ciclowhile. La risoluzione del problema richiede anche la gestione di casi di parità, introducendo il concetto di confronto multiplo e condizioni logiche più articolate. Inoltre, il contesto storico e antropologico sui quipucamayoc valorizza l’importanza della programmazione come strumento per decifrare e interpretare dati complessi, anche di natura non digitale. - I messaggi del telegrafo di Lincoln
Simula il lavoro di un addetto al telegrafo che ha un numero massimo di tentativi per inserire un dato “decifrato” valido. Il ciclo termina quando si esauriscono i tentativi o si inserisce un numero non valido. Il programma deve indicare il numero di errori commessi o che i tentativi sono terminati.
Obiettivi didattici: Questo esercizio permette di mettere in pratica la gestione di condizioni multiple nel ciclowhile, l’uso di variabili di controllo per contare tentativi ed errori, e l’interruzione anticipata del ciclo. È un ottimo esempio di gestione di flussi di controllo in scenari reali. L’introduzione storica rafforza il valore della pazienza e precisione nella gestione di dati critici. - La decifrazione del codice Enigma
Il programma imposta una parola chiave segreta e chiede all’utente di inserirla fino a che non venga digitata correttamente. Dopo ogni tentativo errato si richiede un nuovo inserimento. Alla corretta digitazione il programma stampa “Accesso consentito” e termina.
Obiettivi didattici: L’esercizio esercita l’uso del ciclowhileper controllare condizioni di uguaglianza e la gestione dei tentativi ripetuti di input, con un’attenzione particolare al confronto stringhe. Consente di riflettere sulla sicurezza informatica e sulla complessità di sistemi di cifratura storici, integrando aspetti di logica stringa e iterazione con un contesto storico-scientifico significativo. - I razzi lunari e la gestione del combustibile
Si richiede un programma che gestisca il consumo di carburante per manovre successive, interrompendo l’inserimento se il consumo supera la risorsa disponibile, e mostrando la quantità residua. Si ferma anche se il carburante si esaurisce esattamente.
Obiettivi didattici: Questo esercizio introduce alla gestione di risorse limitate tramite iterazioni condizionate, insegnando a verificare costantemente una condizione critica durante il ciclo. È un’ottima occasione per imparare a controllare input multipli e a gestire casi di terminazione sia per esaurimento che per superamento della soglia. Il contesto spaziale stimola l’interesse per applicazioni scientifiche reali, sottolineando l’importanza del controllo rigoroso nelle missioni spaziali. - Il mistero speculare del Sator
Si deve scrivere un programma che verifica se un numero intero positivo è palindromo, cioè si legge uguale da sinistra a destra e viceversa, stampando un messaggio di conferma o meno.
Obiettivi didattici: Il problema permette di consolidare la logica di inversione e confronto di sequenze numeriche, usando ancora una volta il ciclowhile. Si affinano le capacità di controllo delle condizioni e di manipolazione dati. Il riferimento al quadrato del Sator, un esempio storico di simmetria verbale, aggiunge un valore culturale, dimostrando come la programmazione possa analizzare proprietà astratte e matematiche in contesti umanistici. - Coordinazione degli orari dei treni
Si chiede di calcolare il primo momento in cui due treni, che partono rispettivamente ogni 15 e 20 minuti (o intervalli a scelta), arrivano contemporaneamente in una stazione. Il calcolo si basa sul minimo comune multiplo ottenuto con iterazioni.
Obiettivi didattici: Questo esercizio è utile per imparare a utilizzare cicli iterativi per trovare il minimo comune multiplo, un concetto matematico di base ma essenziale. Si rafforzano abilità di incremento, controllo di condizioni e ottimizzazione di loop. Il tema dei treni storici offre un ancoraggio concreto e familiare, mostrando come problemi matematici si traducano in applicazioni quotidiane di coordinamento e logistica. - Il rifornimento di acqua nella Roma antica
In questo esercizio l’utente simula l’accumulo di acqua proveniente da varie sorgenti, inserendo portate giornaliere fino a quando il totale supera 100 unità, momento in cui il programma stampa la somma.
Obiettivi didattici: Lo scopo è far comprendere l’uso dei cicliwhileper accumulare un valore in ingresso più volte, controllando una condizione di terminazione basata su un valore limite. Inoltre, si rafforza la capacità di gestire input iterativi e di calcolare somme progressive. - Il salario dei soldati romani
Si chiede di calcolare quante razioni di sale, di una certa quantità, possono essere distribuite partendo da un totale di sale disponibile, usando sottrazioni successive.
Obiettivi didattici: Questo esercizio insegna a usare un ciclowhileper implementare un algoritmo di divisione per sottrazioni ripetute. È utile per far capire la ripetizione di un’operazione finché una condizione non è soddisfatta, senza usare divisioni dirette. - Calcolare il lato di una piazza nel XIII secolo
Dato l’input dell’area di una superficie quadrata, il programma deve trovare il lato intero massimo che, elevato al quadrato, è minore o uguale all’area.
Obiettivi didattici: Qui si pratica l’uso di un ciclowhileper trovare un valore approssimato mediante tentativi incrementali, rafforzando la comprensione di calcoli iterativi e approssimazioni. L’esercizio introduce anche un concetto matematico fondamentale: la radice quadrata approssimata. - Misura la profondità di una grotta
Si raccolgono misure parziali di discesa in una grotta finché l’utente non inserisce zero, sommando tutte le misure per ottenere la profondità totale.
Obiettivi didattici: L’obiettivo è far usare un ciclo con input controllato da una sentinella (valore 0). Si allena la gestione di dati dinamici e la somma cumulativa, utile per capire come lavorare con input di lunghezza variabile. - La cifra delle civiltà
Il programma riduce un numero intero positivo alla sua “radice digitale”, sommando ripetutamente le cifre finché non rimane una cifra sola.
Obiettivi didattici: Si approfondisce l’iterazione annidata: un ciclo esterno che ripete la somma delle cifre e un ciclo interno per calcolare la somma delle cifre di un numero. Serve a rafforzare la capacità di decomporre un numero nelle sue cifre e la logica iterativa complessa. - Numeri di telefono e cifre
Dato un numero intero positivo che rappresenta un numero di telefono, il programma conta e stampa il numero delle sue cifre.
Obiettivi didattici: Questo esercizio sviluppa la capacità di usare un ciclo per contare gli elementi (cifre) di un numero senza convertirlo in stringa, rinforzando il concetto di divisione intera e iterazione. - L’algoritmo delle banche
Si calcola la somma delle cifre di un numero intero positivo e la si stampa.
Obiettivi didattici: È un esercizio base ma fondamentale per esercitare la decomposizione di numeri in cifre tramite divisioni successive e la somma cumulativa con iterazioni, preparatorio a operazioni di checksum e validazione numerica. - Censimento delle creature invisibili
Si parte da un numero iniziale di animali già avvistati, quindi si inseriscono avvistamenti di nuove specie finché non si inserisce -1. Alla fine si stampa il totale o un messaggio di errore se i dati non sono validi.
Obiettivi didattici: L’esercizio fa praticare l’input condizionato e la gestione di casi particolari, con cicliwhileche terminano su condizioni di sentinella (qui -1). Si lavora anche sulla validazione dati e sulle condizioni di stampa differenti a seconda della validità degli input. - La sequenza di Collatz
Dato un numero intero positivo, si genera e stampa la sequenza di Collatz finché non si arriva a 1.
Obiettivi didattici: Questo esercizio insegna l’implementazione di un ciclo iterativo complesso con condizioni multiple (pari/dispari), nonché la stampa progressiva di una sequenza numerica. Favorisce la comprensione di un algoritmo matematico famoso e della sua iterazione infinita teorica. - Il linguaggio binario delle formiche
Alcune specie di formiche comunicano tramite segnali binari: lasciano o non lasciano feromoni per indicare percorsi. L’esercizio prende spunto da questo comportamento per chiedere agli studenti di convertire un numero decimale in binario, dove ogni 1 rappresenta un “feromone lasciato” e ogni 0 la sua assenza.
Obiettivi didattici: L’esercizio permette di approfondire il concetto di rappresentazione binaria dei numeri interi, collegandolo in modo creativo alla biologia. Si esercita l’uso del ciclowhileper ottenere la conversione, ma anche la divisione intera e il modulo. Il collegamento con l’intelligenza collettiva delle formiche e con algoritmi come Dijkstra stimola una riflessione interdisciplinare tra informatica, natura e ottimizzazione. - Il numero perfetto tra matematica e filosofia
Il numero 6 era considerato perfetto dai pitagorici perché la somma dei suoi divisori propri (1, 2, 3) è uguale a sé stesso. Il programma proposto chiede di verificare se un numero intero positivo gode di questa proprietà, mostrando o meno la perfezione matematica.
Obiettivi didattici: Questo esercizio offre un’occasione per lavorare sul concetto di divisore, sulla somma iterativa e sull’uso del ciclowhile. Al tempo stesso, mette in luce la relazione tra informatica e storia del pensiero filosofico. L’idea di “perfezione” numerica diventa così il pretesto per esercitarsi su condizioni logiche e strutture iterative, con un aggancio affascinante alla simbologia antica. - Un numero Armstrong
Come Narciso si specchiava nel proprio riflesso, un numero Armstrong si riconosce nella potenza delle sue cifre: la somma delle sue cifre elevate al numero di cifre restituisce il numero stesso. Il programma verifica questa proprietà per un dato numero.
Obiettivi didattici: L’esercizio è ideale per allenarsi con la manipolazione delle cifre, i cicli e le potenze. Introduce anche il concetto di conteggio delle cifre tramite operazioni matematiche e il confronto tra un numero e una somma calcolata. Il richiamo alla mitologia e alla rarità di questi numeri aggiunge un elemento di meraviglia che arricchisce l’esperienza didattica, mostrando come anche i numeri possano essere vanitosi… e unici.
Questi esercizi dimostrano come anche una struttura semplice come il ciclo while possa diventare un potente strumento per esplorare fenomeni storici, scientifici e sociali. Stimolare la curiosità degli studenti con contesti concreti rende l’apprendimento più profondo e duraturo. Il pensiero computazionale, così allenato, diventa una chiave di lettura del mondo.
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